Monica Cannatella – Stati d’Animo
A volte vorrei tanto essere analfabeta, quanto meno mi risparmierei la lettura di certe stronzate! Che per altro fanno anche un gran male.
A volte vorrei tanto essere analfabeta, quanto meno mi risparmierei la lettura di certe stronzate! Che per altro fanno anche un gran male.
Mi fido sempre di ciò che sento dentro, e se non sento, puoi fare pure salti “mortali”
Eccomi in bilico sulla corda che è divenuta la vita mia. Avanzo con passi leggeri e stanchi, devo solo decidere da quale parte lasciarmi andare. E quell’equilibrio che s’avvicina sempre più alla pura follia.
Sono stato fortunato: ho incontrato la musica, ho incontrato la poesia, ho incontrato l’arte, ho incontrato le parole. Voglio dire che non ho cercato niente.
Il segreto per sentirsi sereni è restare uniti, uniti a qualsiasi cosa ci faccia sentire bene. Ognuno di noi ha bisogno di qualcosa per sentirsi bene, ma appena qualcosa va male ci si lascia andare nelle mani della disperazione, si pensa e si ripensa solo ai problemi, ci si rinchiude nelle proprie angosce. Tutto quello che ci rende felici è un dono per noi, come sentirsi felici in se è un dono, perché non unirsi tra i propri doni anche difronte alle cadute? Non è più forte la felicità di tutto il resto?
La vera bellezza è negli occhi di chi ti guarda; di chi ti guarda con il cuore, di là dell’effimera apparenza. Presentati con l’anima arricchita di sentimenti, non denigrarli, non vergognarti di possederli. Gli esseri umani non sono fatti di sola carne: piangono, ridono, sognano, amano e non di sola passione, Pietà, solidarietà, amicizia, lealtà, sono sentimenti nobili che si annidano nel cuore di coloro che fanno della “conoscenza” interiore uno scopo nella vita, Il più importante.
Per imparare ad amare bisogna prima imparare a soffrire.