Monica Cannatella – Tristezza
Sono cosi brava a fingere che tu ci credi davvero alla mia falsa felicita’.
Sono cosi brava a fingere che tu ci credi davvero alla mia falsa felicita’.
Codardo: ambisco a essere poesia, ma mi ritrovo consapevole filastrocca.
Adoro la solitudine perché ci ritrovo me stessa e credo che chi ne rifugga abbia soltanto paura di ritrovarvici la propria vera essenza.
Che tristezza, se fossimo soli nell’immensità dell’universo.
Oggi il mio dolore è così intenso, che credo che la felicità è una malattia e la tristezza è mia unica salute.
Il mio paradosso? Sentirsi solo anche in mezzo a tanta gente…
Quando un amore muore hai come la sensazione di un bambino che non nascerà.