Monica Cannatella – Vita
Giudicatemi pure, ma sappiate che a me l’idea di cambiare per farvi un favore non mi ha mai sfiorato.
Giudicatemi pure, ma sappiate che a me l’idea di cambiare per farvi un favore non mi ha mai sfiorato.
I miei occhi li ho coperti spesso per non lasciare che qualcuno ci leggesse dentro le mie emozioni. Li ho fatti sorridere, ma erano sorrisi finti. Li ho chiusi spesso, per non far scivolare giù le lacrime per qualcuno che non le meritava. Con gli occhi ho detto addii fasulli. Ed è sempre con questi occhi che ho urlato un “non ti amo” non vero. Ed è da allora che si sono spenti, da quando tu non ci abiti più.
La fortuna è come una carrozza che passa e se ne va; il talento non deve perdere l’occasione di salire quando essa passa.
Guardo il cielo e mi accorgo di quanto immenso sia, di quanto vorrei salire lassù per vedere se da li cambia tutto o se la vita è uguale da qualsiasi prospettiva.
Vivete, l’oggi non aspettate domani. Cogliete adesso, ora l’attimo, il fiore della vita.
La vita è un’esperienza tragica, e l’unico momento di sollievo sta nel saper apprezzare quello che funziona in uno specifico momento e non arrecare male a nessun altro.
Ho vent’anni, ne faccio di ragazzate, ma mia madre ancora oggi, ogni tanto viene da me con un cucchiaino e imboccandomi, dice: “questa è la vitamina d, devi prenderla una volta a settimana. Niente storie.” Sono felice di essere il classico ragazzo mammone napoletano.