Monica Gemignani – Frasi sulla Natura
Fu quando un pittore cieco dipinse su tela i colori del vento e un cantante sordo cantò il suono della luce che sulla Terra nacque l’amore.
Fu quando un pittore cieco dipinse su tela i colori del vento e un cantante sordo cantò il suono della luce che sulla Terra nacque l’amore.
E mi incanto ad osservare la tua splendida luce, sul freddo marmo della mia stanza, o stupenda luna.
Voglio morire senza rimpianticon la consapevolezza di aver lasciatonel mondo qualcosa di mio,di indelebile e incancellabile.Voglio che ogni soffio di ventosussurri il mio nome,che la pioggia mi renda omaggiocon le sue lacrime,che tra le spighe di granorisuoni la mia risata.Voglio che le stelle sianoi miei occhi,e le stelle cadentile mie lacrime.Lacrime di doloreper un mondo distrutto dall’odioe corrotto dall’invidia.Per un mondo che non è il mio.
Le stagioni dal vento del tempo son volate via. Ed eccoti qui luglio, con i nostri desideri, con le nostre aspettative. Buon estate a tutti voi.
Se di un fiore non ascolti il cuore, avrai goduto a metà della sua beltà.Quel che lo rende bello non è nello stelo, non è nel pistillo, ma è nel canto gioioso che rende il creato gaio e odoroso.
Dopo un forte temporale appare l’arcobaleno: meravigliosi colori tingono i nostri cuori.
La primavera è l’adolescenza del cuore ancora acerbo della natura, ma è nella febbrile attesa di crescere che essa esprime i colori più intensi della sua giovane anima.