Monica Moretti – Stati d’Animo
Continuo a vagare alla ricerca del mio “Essere”. Io, granellino di sabbia perso nell’universo.
Continuo a vagare alla ricerca del mio “Essere”. Io, granellino di sabbia perso nell’universo.
Più del terrore della morte, ciò che veramente mi attanaglia è la paura di non riuscire a vivere abbastanza intensamente gli attimi che mi sono stati concessi, per poi accorgermi ahimè alla fine del mio tempo di aver trascorso i miei anni con l’orologio sempre al polso, ma il cuore chiuso in un cassetto.
Quando una persona a cui teniamo si allontana da noi, il mondo ci crolla addosso, trascorriamo giorni e giorni a cercare una spiegazione e a interrogarci sul motivo di questa scelta. Soffriamo, ci sentiamo perduti, ma non ci rendiamo conto che forse la vera vittoria è stata quella di perderla, perché se avesse tenuto a noi non se ne sarebbe andata.
C’è un mondo di intenti dietro gli occhi trasparenti che chiudi un po’.
Le urla sì, fanno paura, ma il silenzio, Dio, il silenzio mi terrorizza. Il silenzio mi congela, mi fa rabbrividire e mi fa venire voglia di urlare.
Gli scrupoli temono la luce e il rumore, ecco perché vengono a visitarmi di notte.
Amo il buio perché è la culla dell’immaginazione.