Nagamu Nanaji – Libri
Quando tu mi sei vicino… ho sempre la sensazione che rimarrò ferita.
Quando tu mi sei vicino… ho sempre la sensazione che rimarrò ferita.
Mi diressi verso la porta, contando i secondi. “Un Mississipi… due Mississipi…””Attento a non cadere nel fiume, cagnaccio”, borbottò Rosalie.”Sai come si fa ad annegare una bionda Rosalie?”, le chiesi senza fermarmi né voltarmi a guardarla “Basta incollare uno specchio sul fondo della piscina”.
Bisogna volere quel che si vuole, a meno che non si possa quel che si vuole.
Non v’è stanza da letto o sala da ballo dove io non possa entrare. La morte nella luce del focolare, la morte in punta di piedi nel corridoio… ecco ciò che sono.
“Ma se avessi trovato… ” S’interruppe e inclinò la testa. “Stavo per dire se avessi trovato qualcuno, ma non lo dirò. Se avessi trovato te […]”
Mare. Non ha fondo. Immagine dell’infinito. Fa venire grandi pensieri. In riva al mare bisogna sempre avere un cannocchiale. Quando lo si guarda, dire sempre: “quanta acqua!”.
Eppure tale è il corso degli eventi che muovono le ruote del mondo, che sono spesso le piccole mani ad agire per necessità, mentre gli occhi dei grandi sono rivolti altrove.