Negramaro – Libri
Ho sulle dita parole e tremano le mani prima di cadere sul bianco qualsiasi di un foglio, e l’istante preciso in cui mi sento vivo.
Ho sulle dita parole e tremano le mani prima di cadere sul bianco qualsiasi di un foglio, e l’istante preciso in cui mi sento vivo.
È facile innamorarsi dei libri che state leggendo Perché in ognuno si rintraccia sempre qualcosa di noi, si scopre un’emozione o un pensiero che ci collega a uno dei protagonisti. Ed è così difficile lasciarli, suona proprio come un addio.
Un romanzo è l’aforisma del pigro.
Il pomeriggio era andato di traverso al giorno che aveva sputato fuori la sera.
Mentre urliamo al mondo la nostra speranza e ridiamo per a crepapelle per un nonnulla, dichiariamo i nostri sogni alla madre terra, o forse sarebbe meglio dire alla madre sabbia.
I libri sono bocche da sfamare con l’inchiostro dell’anima.
Mi sentivo una luna solitaria, dopo che il mio pianeta era stato distrutto e sbriciolato da un cataclisma, che si ostinava a orbitare attorno a uno spazio vuoto facendosi beffe della gravità.