Nek – Felicità
Ho visto gli occhi di un bambino africano, poi ho visto gli occhi di un ricco uomo americano… quindi ho pensato che entrambi hanno gli occhi solo che uno vede argento e cristallo… l’altro terra e fango.
Ho visto gli occhi di un bambino africano, poi ho visto gli occhi di un ricco uomo americano… quindi ho pensato che entrambi hanno gli occhi solo che uno vede argento e cristallo… l’altro terra e fango.
“Un giorno, io, la vidi la felicità. Stavo quasi per prenderla. Ma è scappata.” “Anche a me è capitato. Via! Come un lampo se ne è andata.” “La felicità, bella davvero! Pure io l’ho sfiorata.” La felicità è inafferrabile, perché la felicità non è là fuori, ma è dentro di noi. Felicità è stare in pace con se stessi.
Occorrerebbe riuscire ad essere felici con ciò che si è, non più con ciò che si ha.
La felicità è fatta di infinitesimali ma immense particelle di vita come incontrarsi da sconosciute e sentire nel cuore un battito speciale, il preludio di un’amicizia vera fatte di cose semplici fra persone semplici.
La felicità rende utile la vita.
Ci perderemo assieme, dentro questo labirinto dell’amore per poi trovare l’uscita verso la felicità. “Futura”.
La serenità è ascoltare tra piante e cespugli la voce del vento e sentirsi parte dell’universo.