Nello Maruca – Abitudine
I buoi ruminano il foraggio ché ancora vedono i prati verdi.
I buoi ruminano il foraggio ché ancora vedono i prati verdi.
Si pensa sempre a ciò che s’è lasciato; l’abitudine rende l’uomo beato.
Tengo sempre in gran considerazione le critiche che mi vengono fatte, posso anche non condividerle, ma le apprezzo perché mi fanno riflettere e mi inducono a mettermi in discussione purché non siano semplici critiche tese all’offesa in tal caso l’unica considerazione che io posso fare riguarda lo spessore del criticatore.
Un verme, anche se travestito (di sua volontà) da bruco, resterà sempre semplicemente un verme…
I buoi ruminano il foraggio ché ancora vedono i prati verdi.
A volte facciamo certe cose proprio sapendo che tanto non avranno né strascichi né futuro… solo per abitudine o qualsiasi altro sentimento diverso dall’amore.
Vedevo d’improvviso una nuova faccia dell’Abitudine. Fino a quel momento l’avevo considerata soprattutto come un potere distruttivo che sopprime l’originalità e addirittura la coscienza delle percezioni; ora la vedevo come una divinità temibile, così inchiodata a noi, con il suo viso insignificante così confitto nel nostro cuore che si stacca da noi, se ci volge le spalle, questa divinità che quasi non distinguevamo ci infligge sofferenze più terribili di qualsiasi altra e allora diventa crudele come la morte.