Nello Maruca – Abitudine
Si può, soffrendo, convivere con la malattia ma non col dolore; esso toglie la voglia di vivere.
Si può, soffrendo, convivere con la malattia ma non col dolore; esso toglie la voglia di vivere.
L’odore del piatto parla del cuoco.
Velocemente la puerizia passache qual’uccello in volo lesto spare,pure la gioventù che presto appareè come molle fior che presto appassa.Lesto il posto cede all’età maturache di triboli tanti si rivestee molte difficoltà appaiono lesteche fendon corpo come legno scura *Il vivere, perciò, per nulla è lietoche mai tien dritto verso la sua meta,non librasi alto, no, come cometaché di cotanto gaudio tiene vetoma serpeggiando va come strisciante,ora in fosso cadendo or da dirupoin cerca pasto d’affamato lupoe non è giorno che non sia ansimante.Il vivere non è, pertanto, affare;arriva, genera guai e poi scompare.* scure.
Il problema del tè, è che originariamente era una bevanda assai buona.
Ricordare i momenti tristi con gioia del proprio vissuto, serve per dimenticarli dopo un’attimo. Ricordarli invece con tristezza, è mantenerli vivi per molto tempo.
La famiglia è la più grande ricchezza che l’uomo possiede, si faccia in modo da non sciuparla.
Ogni infrazione non perseguita giustifica e incoraggia altre infrazioni.