Nello Maruca – Abitudine
Si può, soffrendo, convivere con la malattia ma non col dolore; esso toglie la voglia di vivere.
Si può, soffrendo, convivere con la malattia ma non col dolore; esso toglie la voglia di vivere.
Il conformismo è un vestito troppo stretto da far mancare l’aria… anche perché pian piano ci si ritrova imprigionati in una gabbia di regole… o di fronte a transenne invalicabili… oltre le quali tutto, o è vietato, o è peccato… ma il vero peccato è il non godere di questa vita!
Noi, sempre combattiamo per tenere vivo il ricordo e riprovare così le antiche ebbrezze: quando la giovinezza scorreva nelle vene e la mente corroborata dall’Amore, ci faceva pulsare i tamburi del cuore!
Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa e meno agile il nostro ingegno.
L’abitudine, che fa della vita un proverbio.
Dove si nasconde la sensibilità? Forse tra le pieghe nascoste del dolore? Forse nel timore di non essere adeguato? Forse nel bisogno di aspettare che siano gli altri a capire, a perdonare, ad aspettare, a lenire le ferite, a darti certezze… è forse qui che si nasconde? No, non è qui che si nasconde, questa io la chiamo fragilità.
Il problema del tè, è che originariamente era una bevanda assai buona.