Nello Maruca – Abitudine
Del superfluo si può fare a meno, del necessario no. Ma qual è?
Del superfluo si può fare a meno, del necessario no. Ma qual è?
Se impieghi il tuo presente, per scavare nel tuo passato, il futuro te lo vedrai negato.
I consigli dei medici, pure se inesatti, si pagano.
La vita è una sfida, non una continua rincorsa. C’è chi perde tempo ad aspettare un Eldorado brulicante di felicità inespresse, di sogni irraggiungibili e si perde il piacere di un presente carico di spontanea meraviglia, di gesti. Perde tempo per l’amore e non ama. Ma non amando, non ama se stesso. Le parole si perdono. Si perde il loro significato. Si perde tempo. E nel perderlo, rinunciamo a qualcosa di noi che rischia di morire così, alle volte, semplicemente sul nascere. Per paura, certo. Una fottuta paura di perdere. Ma non tentare per paura di perdere, equivale a non vivere. Ci si dimentica così di vivere, e si vegeta. Buttati, ti dico.
Più si va avanti negli anni maggiori sono le mortificazioni.
La stima è come un fiore; se strapazzato non torna più mai al primitivo splendore.
L’abitudine è un’eterna anestesia mortale.