Nello Maruca – Cielo
L’uomo può pensare qualunque cosa ma il suo realizzo lo dispone la volontà Divina.
L’uomo può pensare qualunque cosa ma il suo realizzo lo dispone la volontà Divina.
Mi piace osservare in silenzio il cielo, perché nel suo infinito sguardo riesco a pronunciare parole che nessun amore è capace di comprendere.Se parlo al cielo è perché mi ascolta con gli occhi e, se lontano vedo una stella, so che nulla è stato detto invano.
Il sole, la luna, le stelle sono i gioielli del mondo. Il cielo il loro scrigno.
Esiste un legame indissolubiletra ciò che arde nel cuoree ciò che splende nel cielo.
La distanza fra il pensiero e le stelle è nulla perché esse racchiudono tutti i sogni dell’umanità.
Il cielo é una sfera infinita il cui centro é ovunque e la circonferenza in nessun posto.
Ma intanto la noce [una noce di nuvola, è detto prima] aveva partorito e svolto il più nero e feroce nembo che si vedesse da un pezzo in qua. Parve che si avventasse direttamente sul campanile, unico desto in quella vasta calura pomeridiana sprovveduta, per soffocarvi la squilla. Ma lì fu respinto, inzeppato su sé medesimo come un furioso che venga a scontrar la corsa e la rabbia su due saldi pugni. Di steso ch’era, crescente ad aduggiar cielo e terra, ribollì come la risacca del mare, rifluì e impennò il suo precipizio in una colonna da sfondare il firmamento.