Nello Maruca – Cielo
L’uomo non ha certezze, esse sono solo di Dio.
L’uomo non ha certezze, esse sono solo di Dio.
Se incontri un vetusto dal piede lento, zoppicante e dai capelli bianchi, inchinati.
Il Cielo muterà aspetto quando le ali del giorno disperderanno nuvole di fumo e regaleranno coriandoli di luce.
Quando guardo il cielo penso alle stelle silenziose, che senza far rumore, ma brillando di luce propria, ci osservano e stanno, ancora una volta, zitte. Il mio sguardo si perde nell’infinità del cielo e così anche i miei pensieri volano lontano. Mi incanto a guardare quella bellezza che anche di giorno, quando il mondo è sveglio, mi attrae e mi rende felice. Il suo colore quando il sole è alto e non ci sono nuvole è stupendo. Al tramonto poi rende tutto magico. I colori danzano fra di loro e formano un manto di luce che piano piano fa posto al blu della notte. Osservando il cielo mi perdo, ma nello stesso tempo perdendomi nella sua immensità, ne faccio parte.
Anche dalle piccole cose si desume la serietà dell’individuo.
Ed è capitato più o meno a tutti di perdersi in una stella, perché tutti al buio cerchiamo tutti un po’ di luce, anche se non è la luna, anche se non è l’alba.
Si era più sazi nella miseria del passato che nella abbondanza odierna.