Niccolò Macaluso – Felicità
Nella vita a volte, per essere felici è meglio essere ignoranti e non curanti, che intelligenti e consapevoli…
Nella vita a volte, per essere felici è meglio essere ignoranti e non curanti, che intelligenti e consapevoli…
La felicità è fare l’amore a ore strane oppure normali, purché con te. La felicità è crescere insieme, litigare a chi ha la testa più dura e poi, pieni di bernoccoli, salire un altro gradino del nostro amore. La felicità è un appuntamento al bar a cui io arrivo in ritardo. Un problema che ti assilla e lo risolviamo insieme. Un braccialetto che io ti regalo, una camicia che tu mi lavi. Scusami ancora per questa vagonata di pensieri idioti. Ti volevo soltanto dire che non mi manca una donna. Mi manchi tu. Che sei anche una donna, e che donna! Ma sei qualcosa di più: l’altra metà di me.
Tutti cerchiamo la felicità. Quella che stupidamente qualche volta non abbiamo visto, quella che tante volte abbiamo tenuto tra le mani ma è volata via, come foglia portata dal vento. Sai, non fa niente, perché quella felicità che noi bramiamo; ritorna sempre da chi la cerca e la brama. Bisogna solo aprire il cuore, ed essere disposti a rischiare e a combattere nonostante tutto.
Nella casa del dolore la felicità è sempre sacra.
La felicità arriva per tutti, spesso in una giornata piovosa, quando tutto è andato storto, dopo essere rimasto a piedi con la macchina e aver fatto tardi al lavoro, dopo aver preso una multa e fatto chilometri a piedi tra le mille lacrime “incazzate” arriva all’improvviso ad abbracciarci la felicità.
E se un giorno ci accorgessimo che la cosa migliore sarebbe fare felici gli altri? Non esiste separazione tra ciò che siamo e ciò che diamo, dovremmo solo capire che il “noi”, non è altro che un “io”, moltiplicato.
Felicità: questa forza di esistere, che più scava, più sale…