Nicola Abbagnano – Vita
L’esistenza appare come un esistere dal niente.
L’esistenza appare come un esistere dal niente.
Sii sempre gentile con la vita mi dico, ed io lo sono, il problema è che è lei a non essere gentile con me!
E poi, arriveranno i giorni di assoluto silenzio, dove memoria e cuore non avranno più spazi e l’anima si spoglierà di quel piccolo bagliore che ancora resiste. I pensieri si allontaneranno, diventeranno sbiaditi e distanti ed il dolore non sanguinerà più ma lascerà un segno profondo ed indelebile. Il tempo non ha cura, mortifica il passato ed intimorisce il futuro, la vita con il suo dolore è ora, voliamo in alto come gli aquiloni!
Ormai manca poco al nuovo anno, pensa in un interminabile secondo che separa il vecchio dal nuovo, quanti frammenti ti vita ci sono. Quante vite frammentate, quante vite in frantumi. Quanta eternità sparsa nel tempo e nello spazio c’è in quel secondo. Un secondo dove tutto muore per rinnovarsi.
Siamo tutti diversi, abbiamo vite diverse, opinioni diverse, non per questo abbiamo sempre ragione noi e gli altri sono tutti stupidi, quando impareremo che la diversità è umana forse impareremo ad accettare e rispettare gli altri.
Le guerre non sono forse un periodo di tregua tra una “pace” e l’altra? Viviamo in un mondo dove la carità ha un prezzo, l’aiuto diventa un debito, il rispetto dei diritti umani una farsa sarcastica e la bontà sempre più spesso, un atto di generosa compassione verso se stessi.
Sono quella ragazza che quando va in giro con gli “amici” il marciapiede è sempre troppo stretto.