Nicola Aghilar – Ricchezza & Povertà
Con la lira eravamo poveri ma belli… con l’euro siamo belli ma poveri.
Con la lira eravamo poveri ma belli… con l’euro siamo belli ma poveri.
Anche questo lo capisco. Io e milioni di uomini ricchi e poveri, sapienti e ignoranti, nel passato come nel presente, siamo d’accordo nel pensare che bisogna vivere per il bene. La sola conoscenza chiara, assoluta che possediamo è questa, e non si può spiegare con la ragione: è al di fuori della ragione e non ha nessuna causa e non può avere nessun effetto. Se ha una causa, il bene non è più bene, e se ha un effetto (la ricompensa) egualmente non è più bene. Perciò il bene è oltre la catena delle cause e degli effetti.
I soldi non danno la felicità, ma a quelli che pagano il mutuo danno un po’ di serenità.
La povertà non è un opera di Dio, ma è semplicemente il risultato dell’egoismo umano.
L’ostentazione cattura ricchezza, l’umiltà cattura il cuore.
I giovani moderni devono sapere che tutti quei ragazzi che vengono oggi apostrofati come “Secchioni” sono gli adulti che domani decideranno il loro futuro.
Si può avere potere sulle persone finché non gli si porta via qualcosa. ma quando si è rubato tutto a un uomo questi non sarà più soggetto ad alcun potere: sarà libero di nuovo.