Achille Campanile – Ricchezza & Povertà
Io prendo carta straccia e la faccio diventare denaro.
Io prendo carta straccia e la faccio diventare denaro.
Odio il denaro e odio la povertà.Ciò che amo è la mia unica ricchezza: mio figlio…ed è di questa ricchezza che ne vado davvero fiera.
C’è da lavorare una vita per mettere da parte il futuro, agli uomini sfugge di raccogliere emozioni o sentimenti illusi dalle ricchezze. Poi per caso li incontri con un sorriso amareggiati dalla povertà che li circonda; non a tutti viene da pensare, che quella luce è un’amara copertura o forse un’apparente gioia che pesa come cento e più solitudini e covano invidia nel loro cuore arido d’amore per la Vita.
Certi economisti arrivano perfino a dire che l’arricchimento individuale è anche arricchimento collettivo, perciò i soldi che fanno i ricchi sono anche nostri, solo che non possiamo spenderli.
I doni di Dio non sono mai fine a sé stessi: sono sempre una benedizione per il mondo intero.
Dov’è povertà, cresce rigoglioso l’albero dell’umiltà.
Non puoi avere tutto! Dove lo metteresti?