Nicola Aghilar – Tempi Moderni
Beati noi che siamo cresciuti senza facebook…
Beati noi che siamo cresciuti senza facebook…
I ragazzi sui Social Network non hanno ne linee guida ne sicuri esempi da seguire. Si prega i genitori di iscriversi su facebook.
La strada passava ma il mondo rimaneva fermo davanti a me.
Occidente, se tu pretendi che io accetti una economia fatta di menefreghismo, di sfruttamento, di inquinamento, di imbrogli, solo perchè è quella che ora vige, e tu stesso non credi nel cambiamento… allora non hai capito chi sono!
Benvenuti nell’era dove dire “ti amo” è come invitare qualcuno a bere una birra.
Se la gente si facesse i cazzi propri non servirebbe nascondersi sotto falsi profili. Io non parlo, sto zitta, ma prima o poi tutto torna. Ricorda, il male è come un boomerang, prima o poi pagherai e sarò io questa volta a colpire, finora ho visto, ho letto, ho ascoltato chi tutto sapeva eppure non ho mai parlato. Ma anche le persone più buone smettono con il tempo d’essere dei coglioni. Ed un po’ per volta inizieranno ad affondare i loro colpi.
I molti sono spregevoli, eccellenti pochi.