Nicola Dell’Aquila – Frasi sulla Natura
La vita è sacra per tutti gli esseri viventi: se fai male alla natura, fai male a te stesso.
La vita è sacra per tutti gli esseri viventi: se fai male alla natura, fai male a te stesso.
La gara di egocentrismo tra peschi e mandorli nel fiorire a febbraio, nel dare un tocco di colore a questo grigio che respiro.
L’alba è grandiosa, hai la sensazione che tutto stia iniziando e che tutto possa veramente accadere.
Camminando in riva al mare udì un riecheggiare lontano, vidi vorticosi ellissi di uno stanco gabbiano e il sole infuocato sparire piano;vidi spumeggianti onde in perenne movimento e lo scintillìo opaco di un faro che ruotava lento…e granelli di sabbia umidi, imponenti scogli, ruvidi… in cielo una lieve polvere di stelle e tra gli abissi un prezioso manto di perle; fu così che mi avvolse la natura, estasiandomi con ogni sua sfumatura…
Oggi in giardino c’è festa, cinguettano gli uccellini, volano qua e là, senza una direzione. Si rincorrono, salgono e poi scendono, allegri chiacchiericci come tumultuosa scolaresca il primo giorno di scuola. Quante cose dell’inverno avranno da raccontarsi, chissà. I primi germogli dei narcisi, i fiori bianchi e rosa del pesco, i primi getti del giglio, fiori selvatici spontanei sconosciuti che timidamente si affacciano miracolo della natura finora sonnecchiante e assente. Poi boom, un esplodere a “nuova vita”. Ammirata penso. Ecco, forse accade così anche agli esseri umani quando, per la troppa sofferenza, subiscono una sorta di trauma. Inconsapevolmente forse si appartano, si chiudono, entrano in un mondo tutto loro fatto di silenzi e di ricordi che pungono. Si sentono abbattuti, quasi sconfitti e restano lì, inermi con l’inverno nel cuore, cadono in un simbolico letargo, esattamente come in inverno la natura: vivi sì, ma dormienti in attesa di qualcosa, di un pungolo, della primavera forse, la primavera come sorta di rinnovamento, di nuova vita, di risveglio, di rinascita, la primavera come stagione di nuovi colori nuovi profumi nuovi sproni. La tanto attesa primavera nel cuore.
La luna è nuda come l’acqua.
Una splendida rosadi rabbia è esplosa,in un nido di ortichesuprema riposa.Regina dei fioridovevi regnaretra gli altri bocciuoli,ma la mano di un Dio crudeleha fatto cadere il tuo semein un groviglio di spine.E sei spina anche tu.Povero fiore!Ti sei tinta di rossoquando il tuo cuore è stato trafitto,quando la solitudineti ha fatta appassiresei diventata simbolo,simbol d’amore!