Nicola Dell’Aquila – Stati d’Animo
Nel silenzio della notte, osservando la volta celeste, a volte mi chiedo quando può essere infinito un amore, e quanto siamo piccoli noi.
Nel silenzio della notte, osservando la volta celeste, a volte mi chiedo quando può essere infinito un amore, e quanto siamo piccoli noi.
Come restano parole d’inchiostro sul foglio appena bruciato.
Nel silenzio di un abbraccio non servono parole, i cuori si comprendono con vibrazioni d’anima.
Accettare e gestire il dolore è, certamente, una delle difficoltà maggiori dell’esistenza. Possiamo diventare consapevoli della nostra forza, solo dopo esserci messi alla prova!
Perché quando qualcuno che amiamo ci viene strappato via non c’è mai una giustificazione che sia abbastanza degna, mai! Impossibile credere che possa esser “giusto” che alcuni se e vadano così, innocentemente e senza diritto di dire “no”.
Alle volte, sempre, talmente è grande la malinconia e la tristezza che traspare dalle parole che si grida in silenzio e si continua a sorridere.
Penso che quando il dispiacere di avere cinquanta anni colpisce, si ha solo il desiderio di stare a casa e fare un bel pianto.