Andrea Monica – Stati d’Animo
La compagnia è il miglior modo di astrazione dalla realtà.
La compagnia è il miglior modo di astrazione dalla realtà.
Emozioni scritte sulla pelle, regalate a chi sentiva i brividi attraversare l’aria. Eravamo spettatori ed attori di oblii che sapevano d’illusioni, siamo stati sogno, eravamo evanescenti come l’aria.
Non posso essere più stanca dei miei occhi. Soggiogata dai miei cavilli, con clausole invisibili e post scriptum alla fine dei pensieri, ché ho sempre qualcosa d’aggiungere alla fine delle mie parole che non bastano mai, come me, che non mi basto mai. Ho tutto scritto in faccia, grafia illeggibile e distorta in una smorfia di dolore. Uno spasmo alla mascella ed un crampo allo stomaco a strozzarmi il dicibile. Anche stavolta, è un non detto.
I numeri li lascio alla matematica. Io preferisco circondarmi di gente vera e sincera.
In questo momento è come se tutto ciò che sta dietro me fosse improvvisamente scomparso e di fronte avessi un enorme punto interrogativo. La paura mi tiene fermo, immobile so che ciò che sta dietro me ora, non può più farmi male, ma quello che ho di fronte!?
Non importa quanto una persona ci abbia fatto del male, a volte ciò che conta è quanto stiamo male senza.
Ho bisogno di vita, ho bisogno di libertà, ho bisogno i follie, ho bisogno di realtà che mi rendono felice.