Nicola Schiavone – Sogno
La vita non è un sogno; ma è dal sogno che comincia la vita.
La vita non è un sogno; ma è dal sogno che comincia la vita.
Pensavo di aver toccato l’universo con un dito, ma poi ho capito che era troppo…
Mi hanno tolto il cassetto e mi è difficile sognare. Tolgo il legno dal cuore, i chiodi dalle mani le tarme dalla testa e ci penso io a ricostruirmelo; uno che non sappia di muffa che ci passi la mano e senti la radica e la cera. Uno che sai che dentro c’è il pizzo che orna le sottane da donna, uno che lo apri e senti profumo di lavanda e gelsomino, uno che sia in grado di custodire le sue preziosità, uno che cela tra segreti, misteri e merletti. Dentro, stavolta, ci tengo la pistola: se ti avvicini sei morto! Il mio sogno nel cassetto è imparare di nuovo a sognare.
Spesso i sogni ci imprigionano nella loro realtà colorata, che noi ci cuciamo addosso per indossarla, ma è solo un abito di carta che al primo vento si strappa per destarci.
Tutti i pensieri illuminati dalla luna diventano sogni.
Questa intera creazione é essenzialmente soggettiva, e il sogno é il teatro dove il sognatore é allo stesso tempo sia la scena, l’attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l’autore, il pubblico e il critico.
Svegliarsi nel cuore della notte, scrutare e perdersi nell’oscurità, mentre, il tuo profumo e la tua presenza vengono scaraventati lontano, insieme al loro mondo di sogni sostituiti da questa strana ed inspiegabile realtà!