Nicola Sichi – Paura & Coraggio
Sai quando capisci di aver fatto una cazzata?Quando guardando indietro temi per il domani!
Sai quando capisci di aver fatto una cazzata?Quando guardando indietro temi per il domani!
La paura era tutta una questione di prospettive.
Il mondo certe volte fa paura. Mi spaventa anche guardarlo. Mi fanno paura la cattiveria e anche le persone che hanno quella capacità di guardarti dentro senza dire una parola. Fa paura essere completamente a nudo con l’anima.
Il codardo è uno che prevede il futuro. Il coraggioso è privo d’ogni immaginazione.
Sopravvissuta.Arrivano sottili, immediate e lancinanti, tra occhi, orecchi e bocca, le spade, per quello che hanno visto, che hanno udito e che non hanno potuto urlare…Più lenta, sinuosa e uncinata, nello stomaco, un’altra taglia le viscere e poi le torce in un groviglio inestricabile di serpi annidate che si mangiano l’un l’altra…Lunga, sibilante e strisciante nella testa penetra la spada, aprendo squarci di ricordi, alcuni vividi e altri più sgangherati, che più li ricordi e più ti fanno male e più penetra e più capisci ciò che non vorresti capire mai!Infine fredda, prepotente e sicura l’ultima colpisce al cuore che si spacca inesorabilmente, sanguina, perde amore e trova rabbia…perde amore e trova amarezza… perde amore e trova odio!Trafitta tra corpo e anima devo ancora vivere!
Prima ho pensato un po’ alla mia vita, sai?Qualche mio desiderio infantile si è avverato.Molte illusioni son andate via, o forse le ho nascoste bene.Il mio cuore batte ancora, se tocchi lo puoi sentire…Ogni battito mi fa sentire vivo, ogni battito mi fa sentire vivo ma privo di meta reale.Guardo il mondo e mi sento un tassello inutile, non sono molto felice, non ho obiettivi… e ad essere sincero mi sento un po’ perso.Vedo che tutti corrono verso una meta, falsa o reale che sia, a loro non importa… l’importante è correre.Ed io?Io rimango qui, nel mio angolino, a piangermi addosso.Troppa paura forse…
Siamo sempre più forti e più fragili di quanto non possa sembrare.