Nicola Sichi – Sogno
Ho un sogno. Adesso devo eliminarvi gli spazi vuoti!
Ho un sogno. Adesso devo eliminarvi gli spazi vuoti!
Se avete costruito castelli in aria, il vostro lavoro non sarà sprecato: è quello il posto in cui devono stare. E adesso metteteci sotto le fondamenta.
Sono nato sbagliato, o ho sbagliato a nascere?
Poi arriva la notte a salvarci. Il sonno cura la stanchezza del corpo, il sogno quella dell’anima.
I miei sogni volano alti, non perché credo che siano irraggiungibili, è perché anche io voglio volare in alto con i miei sogni.
I nostri sogni, spesso, seguono i preordinati sentieri culturali di ognuno. È anche pur vero, però, che talvolta svicolano, rincorrendo anche certe recondite quanto anarchiche strade sconnesse, insensate e “impossibili”. Così, il sogno, non tenendo conto dei nostri giudizi morali, va a pescare direttamente nel profondo dei nostri istinti, tra i più bassi e repressi.
Ci ponemmo mete impossibili, sud-realiste, e le raggiungemmo.