Nicola Sichi – Stati d’Animo
Ti ho detto: “Ti voglio bene!”Tu sei diventata rossa.Poi dai tuoi occhi è nato un sorriso… hai immaginato fossi lui.
Ti ho detto: “Ti voglio bene!”Tu sei diventata rossa.Poi dai tuoi occhi è nato un sorriso… hai immaginato fossi lui.
In realtà non era nulla in particolare. Ero solo stanco, avevo bisogno di avere delle certezze, un punto di riferimento fisso, un’ancora a cui aggrapparmi nel momento del bisogno, che mi impedisse di andare alla deriva, come una barca senza timoniere. Ero stanco di essere deluso, di illudermi e di cercare quel qualcosa che sembrava sempre più non esistere realmente. Era così poco quel che mi mancava per realizzare la mia vita, per far si che fosse perfetta, eppure sembrava così immenso, così irraggiungibile e il vuoto che mi lasciava dentro incolmabile. Ma io non mi sarei arreso, no questo mai. La sua ricerca era il motivo della mia esistenza e quando l’avrei trovata niente e nessuno avrebbe potuto separarci.
Quando la mia anima si veste da sirena provo una sensazione di spazio e nuoto nell’infinito.
Amo tutti, ma c’è qualcuno che ama me?
È difficile essre “diversi”, è difficile avere delle idee, avere delle opinioni anche abbastanza forti, è difficile non essere omologati a un certo standard di persone ma per quanto possa essere difficile io resto fiera di essere come sono. Semplicemente “diversa”, semplicemente “fuori posto”, semplicemente “ribelle” a un sistema che non mi piace!
Scandito da un incontrollato “pulsare” vivo.
Mi dicono di essere felice perché io un lavoro ce l’ho, ma non dovrei anche avere una vita oltre quello?