Nicolò Cavasin – Tempi Moderni
Il tempo non fugge mai così tardo quanto dalle mani delle donne.
Il tempo non fugge mai così tardo quanto dalle mani delle donne.
La malattia del nostro tempo è la superiorità. Ci sono più santi che nicchie.
Che fine ha fatto la comunicazione? Siamo diventati un popolo di eremiti in costante contatto col mondo.
Correva l’anno uno ante Facebook, quando condividere era ancora un verbo di cui andare fieri.
Tutti rimpiangono il tempo perso per un amore perduto, ma nessuno che smetta di perdere tempo a rimpiangere. Il rimpianto non è altro un qualcosa che volevamo e che non abbiamo avuto, quindi perché rimpiangerlo? Io sono dell’idea che se ami qualcuno è perché ci credi, lo senti, quindi non è mai tempo perso. Anzi è un’esperienza che nel tempo ti ha dato qualcosa che mai più andrà via.
Si parla tanto di trasparenza, ma avete mai provato a decifrare il resoconto dei movimenti di un conto corrente? Tutte le volte ci provo, non c’è niente da fare. Sarà troppo trasparente? Si leggono numeri e voci infinite, nonostante il conto resti fermo per anni. Ma siamo sicuri che costui sia competente? Perché il dubbio rimane.
La fede accetta il mistero. La ragione vuole capire, vuole che gli sia spiegato. La ragione non ha generica fiducia, pretende una spiegazione.