Nicolò Cavasin – Tempi Moderni
Il tempo non fugge mai così tardo quanto dalle mani delle donne.
Il tempo non fugge mai così tardo quanto dalle mani delle donne.
Ho una vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della mia coscienza, ed è un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d’autore. La giustizia, la TV, l’ordine pubblico. Ho scritto tutto trent’anni fa.
Viviamo in un mondo di icone costruite, di idoli plastificati. Ti mancano le tette? Basta scegliere la misura, la forma e il chirurgo. Le labbra sono sottili? Una punturina e siamo a posto. Sei senza cervello? Arrangiati, per quello, per fortuna, la plastica non aiuta.
Questa è l’epoca dello sberleffo gratuito, in cui, indubbiamente, predomina il sentimento della frustrazione.
Molti dicono “ti amo” come se dicessero “ciao”. Tempi duri per l’amore.
Imu 2012. Che sorpresa! Una vera bomba! Il Cavaliere ha colpito ancora. I suoi detrattori sono basiti, immaginano già che non c’è trippa per gatti. I loro attacchi a Berlusconi, ormai non convincono più nessuno.
Quando si parla d’amore siamo tutti dei professori, ma quando si tratta d’amare e parlo di fatti molti di questi risultano dei perfetti “ignoranti”.