Nicolò Mino – Abbandonare
Non mi piace questa vita, se non posso cambiarla allora voglio cambiare pianeta.
Non mi piace questa vita, se non posso cambiarla allora voglio cambiare pianeta.
Dimmi tu di dimenticarti perché senza una motivazione valida, da sola, non ci riuscirò!
Una spina ha trovato sede fra i veli dell’anima. Foto riaffiorano e tu piccolo ago ricordi che sei ancora lì e il proprietario non ti ha ancora tolto. Mi chiedo come mai tu sia giunto tanto nel profondo per poi sparire. Un errore semplice o grande ha al capacità di creare una ferita che pian piano diventa sempre più profonda, in superficie una scheggia che in realtà è una lamina che pone quesiti a me ignoti che procuran solo disorientamento.Mi chiedo se forse un giorno verrai a riprenderti la spina persa dolce rosa rossa?Forse non lo farai mai, e allora mi chiedo perché tu sei riuscito così nel profondo per poi uscire con un balzo come una pantera?Forse ora non dovrebbe importarmi, perché siam risbocciati insieme a delle stelle alpine, eppure il mio animo non mente mai. Qualcosa d’incocluso la tormenta. Risponderai, alla mia velata richiesta non so.
L’indifferenza è la virtù di chi ottiene ragione senza bisogno di urlare.
Ogni anziano che muore è come se prendesse fiamme una biblioteca.
Ho ho preso la mia vita in mano, l’ho armata di quelle parole, che dovevo stare lontana come mi ha chiesto e sono andata avanti, perché l’amore a metà che ho accettato per troppo tempo non sarebbe aumentato anzi si sarebbe trasformato in un nemico che mi rendeva prigioniera.
Il buio, il vuoto, il nulla: sono metafore di una dimensione ancestrale in cui la…