Nicolò Mino – Cielo
Il cielo l’ho dimenticato perché guardo avanti.
Il cielo l’ho dimenticato perché guardo avanti.
Il cielo é il pane giornaliero degli occhi.
Uso gli occhi del cuore per camminare in mezzo agli uomini, l’altra vista la consumo per guardare il cielo.
Siediti ad osservare la notte che respira. Scoprirai che il suo fiato è tiepido e profumato, avvolgente e rassicurante come una coccola dolce ed appassionata.
Preferisco non capire che capire a modo mio come molti fanno.
Un giorno caddero dal cielo numerose stelle e dispersero i loro frammenti sul mare, sulla terra, ovunque, fu allora che il mare non finì mai di brillare sotto il sole e la luna; la terra si ornò di pietre preziose e diamanti, l’uomo inseguì la luce che ovunque splendeva, la raccolse ma scivolò dalle mani e da quel momento la insegue ancora sperando di possederla, solo quando vede una stella cadere, la raggiunge e il desiderio diventa realtà.
Quando la tristezza placa il tuo cuore, e la vita appare pesante, guarda in cielo, e trova la stella che con il suo bagliore colma il cuore di speranza e amore.