Nicolò Mino – Cielo
Il cielo l’ho dimenticato perché guardo avanti.
Il cielo l’ho dimenticato perché guardo avanti.
Se non sei in grado di leggere il cielo, non volgere lo sguardo verso l’alto.
Lei arriverà candida pura e immacolata come sempre, guardarla ondeggiare e danzare su se stessa, standosene dietro hai vetri e notare che la città assume lo stesso colore, la gioia dei bambini che giocano felici e l’impronta dei passi che tracciano il percorso.Si, che bella la neve che a fiocchi vien giù.
Nemmeno l’Immortale in persona può pensare a tutto.
Non perdere tempo spiegando le stelle a chi non ha mai alzato gli occhi al cielo.
Volano via i miei chissà, i miei vorrei, come uccelli liberi nel cielo.
Non dare un prezzo alto a ciò che è scontato.