Nicolò Mino – Morte
Non è la morte in sé a fare timore bensì l’antecedente di essa.
Non è la morte in sé a fare timore bensì l’antecedente di essa.
Dopo un breve sonno, vegliamo in eterno, e la morte non sarà più: morte, tu morirai.
Non sfido mai a carte la morte perché potrei perdere.
Si avvicina l’ora, e sono solo. Chi la allontanerà da me quest’ora, se sono solo?
L’unico sbaglioS. Standish si costituì alla Polizia. “Ho ucciso un uomo” confessò. “Pensavo fosse perfetto il mio delitto, ma ho commesso un errore”. Gli chiesero, naturalmente, quale fosse stato il suo errore. “Ho ucciso un uomo”, rispose.
Questa è l’inevitabile matematica della tragedia, la moltiplicazione del dolore. Troppe brave persone muoiono un po’ quando perdono coloro che amano. Una morte può generarne due, venti o cento. È così ovunque.
Da piccolo immaginavo la morte come un essere spaventosoche bisognava evitare ad ogni costo.Pensavo che al suo apparire mi sarei rifugiato sui monti,dove non mi avrebbe mai trovato.Allora consideravo la morte come la mia più grande nemica.Cosa penso adesso?La morte è il preludio alla vera vita…Beato chi chiude gli occhi con questa convinzione.