Nizar Qabbani – Desiderio
Se il demone fosse uscito dalla lampada e mi avesse detto: “Eccomi, hai un minuto solo, scegli tutto ciò che vuoi di granati e di smeraldi”. Io avrei scelto i suoi occhi, senza esitazioni.
Se il demone fosse uscito dalla lampada e mi avesse detto: “Eccomi, hai un minuto solo, scegli tutto ciò che vuoi di granati e di smeraldi”. Io avrei scelto i suoi occhi, senza esitazioni.
Se la vita fosse come il silenzio di un tramonto, come la dolcezza di volo di gabbiani. Se la vita fosse tutto ciò potrei dire questo è il paradiso.
Quando si è piccoli non si comprende bene la realtà, quando si è adulti si fa finta di niente, quando si è vecchi oramai è troppo tardi: ecco perché molti sperano nell’aldilà.
Il tuo sguardo mi imbarazza, mi fa sentire desiderata, questo mi piace di te, la tua voglia di me.
Vorrei confidare al mondo i miei sogni e condividere le mie speranze ma nessuno crede più alle favole e allora li conservo per me e per chi è capace di credere in se stesso anche quando qualcuno prova a distruggere la storia della nostra vita facendo cose senza senso e pronunciando parole che non avranno mai domani.
Sempre l’assenza è un pungolo per il desiderio.
Il desiderio è l’anima del piacere.