Orazio Santagati – Libri
Scrivere e come amare una donna che sai di possedere pensando che non sarà mai tua.
Scrivere e come amare una donna che sai di possedere pensando che non sarà mai tua.
Poi mi ritrovo fuori, con il cane. Fuori per strada. […] E cerco camminando (gioia ovunque, afferrata senza angoscia) e non trovo niente, fottuta letteratura di merda, realismo di ogni ordine, notte, orchi, fate corrotte! La gente si volta al passaggio dello svitato dalla testa ammaccata accompagnato dal cane che fa le linguacce. Ma anche loro, i passanti, non ne conoscono mica tante di storie che sian tutte rose e fiori! E se la ridono, con la risata carnivora dell’ignoranza, la risata feroce della pecora dai mille denti!
Bè, io ti ho dato una soluzione, ora mi chiedi un miracolo.
C’è una specie di fato che perseguita le nostre buone decisioni. Ci si decide sempre troppo tardi.
La vita è come un grande libro, chi lo legge fa due cosa: comprende e non impara, oppure legge, impara e diventa una persona colta.
A volte si è stanchi di tramutare i cattivi ricordi in esperienza. Per questo, forse, un dolore si trasforma in rimpianto.
Un grande classico è uno scrittore che si può lodare senza averlo letto.