Orazio Santagati – Libri
Solo un libro secerne il valore della solitudine simultaneamente al profumo della compagnia.
Solo un libro secerne il valore della solitudine simultaneamente al profumo della compagnia.
Non scrivere in modo da essere compreso, scrivi in modo da non esser frainteso.
Siamo fatti di poco tempo. Con qualche giorno strano, compresso in poche ore e dilatato in tanti minuti. Ma quelli che ricordiamo sempre sono i secondi che ci hanno fatto sorridere.
Noi non vogliamo guardare, perché se lo facciamo potremmo cambiare. Non vogliamo guardare. Se si guarda, si perde il controllo di quella vita che riusciamo a tenere insieme in modo tanto precario.
Non si può cambiare il passato. Il passato è, punto.
La guardai. La guardai. Ed ebbi la consapevolezza, chiara come quella di dover morire, di amarla più di qualsiasi cosa avessi mai visto o potuto immaginare. Di lei restava soltanto l’eco di foglie morte della ninfetta che avevo conosciuto. Ma io l’amavo, questa Lolita pallida e contaminata, gravida del figlio di un altro. Poteva anche sbiadire e avvizzire, non mi importava. Anche così sarei impazzito di tenerezza alla sola vista del suo caro viso.
Mi sento come uno scalatore appeso alla parete rocciosa che vede solo ciò che ha davanti appiccicato al naso, e non riesce più a vedere la cima, la vetta, il motivo per cui sta scalando, e nemmeno cosa sta scalando.Forse ho bisogno di scendere un attimo e chiarirmi bene le idee.