Epitteto – Libri
Non scrivere in modo da essere compreso, scrivi in modo da non esser frainteso.
Non scrivere in modo da essere compreso, scrivi in modo da non esser frainteso.
Vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero.
La letteratura non è scienza, non consiste in processi mentali ma in processi del cuore.
Penso ci siano fondamentalmente due tipi di scrittori: i giocatori d’azzardo e i veggenti. I primi puntano su dei numeri sperando che qualcuno esca sulla ruota, magari cercando di ritoccare gli eventi, o costruendo facciate ingannevoli, perché la storia si svolga seguendo i desideri del Potere, e lo salvino dall’equità e dal diritto. I secondi ascoltano semplicemente quello che persino un atomo conosce, imparziali col resto del mondo, imparziali di fronte alla vita, senza risentimento custodiscono le parole dell’inespugnabile destino.
Le persone sono come i libri: devi saperle leggere e devi arrivare fino in fondo per capirne il senso.
Siamo libri e scrittori di noi stessi. Prima di recensirmi, leggimi, non fermarti alla copertina.
E se Giulietta si fosse innamorata di Paride? Non come di Romeo. Niente a che vedere, certo. Ma abbastanza per desiderare che anche lui fosse felice?