Oreste Del Buono – Tempi Moderni
Quando ero bambino, erano solo i ceti ricchi a usare la parola stronzo; oggi è una conquista dei ceti medi.
Quando ero bambino, erano solo i ceti ricchi a usare la parola stronzo; oggi è una conquista dei ceti medi.
Ogni giorno incontriamo il nostro destino, ma siamo troppo occupati a smanettare col telefonino.
Non tutte le prigioni hanno le sbarre: ve ne sono molte altre meno evidenti da cui è difficile evadere, perché non sappiamo di esserne prigionieri.Sono le prigioni dei nostri automatismi culturali che castrano l’immaginazione, fonte di creatività.
Chissà come mai siamo più predisposti a ricordare i torti subiti anziché quelli causati!
Non salviamo i bambini che muoiono di fame, non salviamo gli adulti che muoiono di aids, combattiamo guerre inutili che causano migliaia di morti e arricchiscono solo i produttori di armi, causiamo crisi che portano le persone al suicidio, togliamo fondi e poteri a chi combatte e lotta ogni giorno contro gli assassini, disboschiamo in modo selvaggio la terra, uccidiamo gli animali… c’è una strana cultura della morte e del male che serpeggia nel mondo, cos’è accaduto all'”uomo”?
I giorni passano in fretta, così rapidi da non rispettare nemmeno le ore.
Per qualche strana ragione il nostro lato selvaggio, che ci permetteva di sopravvivere tra gli altri esseri viventi e di cacciare, si sta sempre più rivoltando contro di noi a tal punto che più ci civilizziamo e più infieriamo contro i nostri simili, come facevamo un tempo con le nostre prede.