Oriana Fallaci – Abbandonare
Niente è peggio di niente.
Niente è peggio di niente.
Un giorno forse tutto avrà un senso e quello che oggi chiami “dolore” un giorno forse, lo chiamerai “ricordo”.E quando sarà solo un ricordo allora potrai ammettere di aver sbagliato o capito la lezione.
Toglimi l’istinto che non ti appartiene, lascia libere le mie mani di afferrare il tuo ricordo che è in me, togli il tuo pensiero da occhi che non ti appartengono, da occhi che non sanno più piangere e più desiderare, da occhi aridi di ogni orizzonte che non sia il tuo viso.Mi sveglio sudata, il lenzuolo sul viso, il lenzuolo che conserva il tuo profumo, profumo di un amore bruciato da notti passate a sognare.
Non abbandonarmi, Musa Erato, nel buio della notte inseguo la tua luce ma, sovente, come…
Adesso che mi hai abbandonato il mio cuore vagherà nell’universo senza più una meta…
Quando vuoi bene a qualcuno, riesci a metterti da parte. Perché? Perché non ha senso…
Io, te lo ripeto, non temo il dolore. Esso nasce con noi, cresce con noi, ad esso ci si abitua come al fatto di avere due braccia e due gambe.