Orio Ribelli – Musica
La musica è un diversivo ai dolori.
La musica è un diversivo ai dolori.
Se si cerca una piccola definizione della musica, è proprio di rendere l’anima umana fisicamente presente e viva.Perché quando si parla di anima si parla di spirito, qualcosa di metafisico o almeno fuori dalla fisica invece la Carmen è fisica, è qui.
Octavio Paz ha detto un giorno: “È sufficiente che un uomo chiuda gli occhi perché abbia il potere di far saltare nel suo pensiero il mondo”. Io aggiungo, parafrasando: “È sufficiente che la palpebra bianca dello schermo possa riflettere la luce che le è propria per far saltare l’universo”.
Per il musicista suonare significa trasmettere emozioni all’attento pubblico.
La musica è l’antidoto della depressione.
Devi lasciarti andare,iniziare a farlo sul serio.
Lo senti come sfiora i suoi tasti, come la melodia accompagna la voce. Senti il dolore dentro questa musica. Sentilo e trattienilo e scoprirai di capire quello che la sua voce dice. Chiudi gli occhi e accarezza il cuore che si nasconde tra queste note.