Ornela Radovicka – Tristezza
A volte quello che c’è dietro la violenza è cosi sottile che ad occhio nudo non si vede.
A volte quello che c’è dietro la violenza è cosi sottile che ad occhio nudo non si vede.
Chi ha incontrato l’amore si riconosce: Lo vedi vagare con gli occhi preoccupati, con pensieri nostalgici “fede degli amanti”, con anima speranzoso, sguardi lucidi di gelosia, e il petto umido d’inquietudine. Chi è innamorato, innamorato davvero, si riconosce. Lui non si accontenta dei “forse”, dei “se” dei “ma”, ma Lui, vuole vivere il pieno “Si”.
La gente dovrebbe provare la vera sofferenza per capire che piangere per le cazzate è un insulto a chi le lacrime le nasconde da falsi sorrisi per non far vedere che soffre.
Puntuale arrivò la pioggia, buia e cupa, fredda come doccia gelata…l’avevo attesa… sapevo che sarebbe arrivata, immobile me ne stavo con un nodo alla gola che mi strozzava, ma non affogava… perché l’acqua affoga se ci si immerge.
Il tempo non guarisce nulla. Non c’è che il dolore per guarire un dolore.
Perché temere tanto ciò che è definibile come dolore? Non si teme l’acutezza dello stesso… ma la durata.
Il dolore per l’assenza di chi per noi era fonte di gioia e d’amore, diventa ancora più lacerante in occasioni solenni. Non c’è festività in grado di colmare i vuoti interminabili generati dall’assenza di una madre. Solo il pensiero di poterla un giorno riabbracciare, rende più lieve questo dolore.