Ortensio Lando – Antichi aforismi
Come chiameremo noi veramente le temporali ricchezze?Gravezze della mente, lacciuoli dei piedi, e spine che ci trafiggono il cuore.
Come chiameremo noi veramente le temporali ricchezze?Gravezze della mente, lacciuoli dei piedi, e spine che ci trafiggono il cuore.
Chi si fida di ognuno, mostra d’avere poco discernimento e poco giudizio: chi non si fida di nessuno, mostra d’aver neanche meno.
C’è sempre un tempo in cui vorrai morire. C’è sempre in cui vorrai vivere.
Sono opere d’arte in cui ammiriamo principalmente l’idea, e altre in cui ammiriamo principalmente l’esecuzione. Perfette ci paiono quelle in cui l’una e l’altra possiamo ammirare del pari.
Dove manca la penna soccorra la mano.
Che giova l’abbondanza di beni materiali nell’inopia e nell’impotenza dello spirito e domanda non v’è…
PrometeoLà! Chi vedo. Lui, il corridore di Zeus, braccio destro del despota, appena arrivato. Senz’altro…