Ortensio Lando – Antichi aforismi
Come chiameremo noi veramente le temporali ricchezze?Gravezze della mente, lacciuoli dei piedi, e spine che ci trafiggono il cuore.
Come chiameremo noi veramente le temporali ricchezze?Gravezze della mente, lacciuoli dei piedi, e spine che ci trafiggono il cuore.
Nulla è che tanto impedisca la felicità quanto un desiderio smodato e un soverchio studio di procacciarla.
Quale è la più onesta avarizia che si possa ritrovare?Ella è quella del tempo, quando…
Chi ponga dubbio in volersi far più che uomo, può da ultimo ritrovarsi meno che…
La croce è la prima e l’ultima lettera dell’alfabeto cristiano; ed è la strada io scabrosa insiememente e più piana per giungere al cielo.
Le perfezioni create e naturali appaiono in lontananza più grandi di quel che sono, e possedute da vicino presto annoiano: perché l’idea è maggiore della verità.
Molte imaginazioni, che primamente nacquero d’errore, divennero poi simboli di verità.