Ortensio Lando – Antichi aforismi
Come chiameremo noi veramente le temporali ricchezze?Gravezze della mente, lacciuoli dei piedi, e spine che ci trafiggono il cuore.
Come chiameremo noi veramente le temporali ricchezze?Gravezze della mente, lacciuoli dei piedi, e spine che ci trafiggono il cuore.
Sono uomini i quali nessuna cosa riescono a fare a tempo debito, nemmeno morire.
La croce è la prima e l’ultima lettera dell’alfabeto cristiano; ed è la strada io scabrosa insiememente e più piana per giungere al cielo.
Parecchie volte il timore genera ardire, e la debolezza Costanza.
La maldicenza tiene sempre compagnia all’adulazione.
Sii civile, ma non affettato; cortese, ma non troppo cerimonioso; penetrante, ma non sottile; diligente, ma non minuto; complice ma non sciocco.
La finzione più pericolosa all’avversario è il finger l’altro d’essere ingannato da lui.