Ortensio Lando – Antichi aforismi
Quale è proprio la natura dell’ingrato?Ella è di scordarsi i vecchi beneficii, se del continuo non ne riceve de’ novi.
Quale è proprio la natura dell’ingrato?Ella è di scordarsi i vecchi beneficii, se del continuo non ne riceve de’ novi.
Sarebbe follia voler far trionfare la superbia del medioevo: il ricco camminando col progresso s’innalza.
L’uomo moderno progresso, con questo porta seco tutto nuovo; cammina in un sentiero non percorso.
L’uomo inventa anche una minima cosa, si eleva al disopra degli altri.
Chi non vale a governare sè, potrà violentare, non governare gli altri.
Come chiameremo noi veramente le temporali ricchezze?Gravezze della mente, lacciuoli dei piedi, e spine che ci trafiggono il cuore.
Passato il confine del latte, si entra posto nella provincia del falso.