Osamu Dazai – Stati d’Animo
La mia infelicità era quella di una persona che non sapeva dire di no.
La mia infelicità era quella di una persona che non sapeva dire di no.
Fidati del tuo istinto, non sbaglia mai. E, anche quando sbaglia, è sempre ad un passo dalla verità.
Non chiedetemi perché sono costantemente incazzata, ammettete che anche voi, come me, camminate sul filo della ragione, in bilico tra ragione e follia, col pericolo di finire ad ogni passo sul tappeto delle illusioni e dei sogni infranti.
Non guardare con gli occhi, ma tocca con il cuore.
Chi dice che le ombre sono innocue, non ha conosciuto il dolore.
Pareva sopito; ma è sveglio il tuo cuore!
È quasi Natale; e dopo di lui arriverà la notte del 31. Ricordo ormai che sono almeno tre o quattro anni che in quella notte guardo il cielo con gli occhi colmi di lacrime mandando i miei auguri a chi non c’è più, a chi avrebbe dovuto esserci ma se ne è andato, a chi avrei voluto ci fosse ma è andata male. Guardo lassù, in quel buio cielo e mi ci rispecchio, ci sprofondo con il mio vuoto, le mie malinconie. Il calore delle lacrime mi fa sorridere un po pensando che ogni anno non cambia mai nulla. Per questo questa volta non alzerò gli occhi al cielo, non festeggerò niente per scelta perché niente è cambiato e ormai ho perso la speranza che qualcosa possa cambiare.