Oscar Wilde – Cielo
Essere sul chi va là è vivere, farsi cullare da certezze è morire.
Essere sul chi va là è vivere, farsi cullare da certezze è morire.
Se vedi un cielo stellato ringrazia Dio per averlo creato.
Come aquile ci innalzeremo in cielo planando alla guida del vento.
Il cielo a primavera tarda a far sera.
La nuvola era sorta dalle parti infedeli di Levante, dal mare, elemento dei meno devoti, e veniva così in fretta, piccola e rabbiosa, che nel tempo d’andare e tornare di sagrestia già spuntava sul filare dei pioppi in fondo allo stradale della canonica: d’un tratto si torsero e si piegarono investiti come da un fuoco. Tutta la campagna fu presa da una fosca disperazione di vento.
Oh dispettosa luna che volti il tuo viso altrove, cosa stai elucubrando? Il sole irradierà sempre il tuo volto, impedendoti di celare il tuo ingannevole sguardo…
Non ci sono molte cose che in questo momento riesco a riconoscere come realtà.Ho una vita, un corpo e un anima dentro di me.Forse tutto il resto è realtà, ma io rimango un granello di polvere caduto dal cielo!