Oscar Wilde – Matrimonio
Nel matrimonio per farsi compagnia bisogna essere in tre; due è come esser soli.
Nel matrimonio per farsi compagnia bisogna essere in tre; due è come esser soli.
Lady Alice Chapman aveva una di quelle caratteristiche facce inglesi che viste una volta non te le ricordi più.
Quando non si tratta che di amarsi, non c’è nessun pericolo di lasciarsi reciprocamente sedurre dallo charme e dalle qualità l’uno dell’altro; ma quando si tratta di sposarsi, sarà utile che ciascuno sappia bene se potrà sopportare i difetti dell’altro.
Stupisco sempre me stesso. È l’unica cosa che renda la vita degna di essere vissuta.
Vi è a mala pena una persona alla Camera dei Comuni a cui valga la pena fare il ritratto; anche se molti dei suoi membri migliorerebbero con una bella imbiancatura.
L’uomo ha abbastanza memoria per ricordare centinaia di aneddoti, ma non ha abbastanza memoria per ricordare a chi li ha già raccontati.
L’indifferenza negli occhi della persona con la quale trascorriamo la vita è peggio d’una violenza, peggio d’uno schiaffo o d’un insulto. È gelo quotidiano.