Pablo Neruda – Stati d’Animo
Ridere è il linguaggio dell’anima.
Ridere è il linguaggio dell’anima.
Il sesso fatto senza amore appaga i sensi dell’essere umano, ma lascia tanta solitudine nell’anima.
La speranza è un flebile lamento di un’anima dispersa in un mare di oscurità.
Ho paura… ho paura che tu che sei appena entrata a far parte della mia vita te ne possa andare, ho paura che tu, acqua nel deserto, possa scomparire, ho paura che tu, ancora di salvezza, possa sprofondare… e io tornare nel mio buio.
Credo nelle persone che ascoltano e cercano, anche se non condividono di comprendere il tuo punto di vista. Credo in quelle persone che non giudicano ma esprimono umilmente un’opinione. Credo in quelle persone che non sono sempre calme, razionali e perfettine, ma che hanno i loro momenti di rabbia e quei “vaffanculo” sinceri che partano dal cuore. Credo in me e in quelle poche persone che come me ancora preferiscono essere “imperfette” ma vere.
Ho sentito una carezza sul viso arrivare fino al cuore.
Un vecchio che visse solo in un villaggio abbandonato, visto che ero in pena per lui, mi ha gridato: “Ricordati che la solitudine tiene compagnia”.