Pablo Neruda – Stati d’Animo
Ridere è il linguaggio dell’anima.
Ridere è il linguaggio dell’anima.
C’è un detto consolatorio: il dolore arricchisce. Ci sono persone che potrebbero considerarsi fra le più ricche della terra.
ho da stamani un pensiero assassino, ma per quanto abbia cercato in giro tutto il giorno non ho trovato una vittima adatta.
Le persone che scelgo di tenermi vicino da oggi sono quelle con il cuore colmo di sincerità, la mente colma di stabilità. Sono quelle che non cambiano opinione, idea e sentimenti dalla sera alla mattina! E soprattutto sono quelle che hanno anche le così dette: “Palle” per dirmi le cose come stanno, chiare e in faccia! Tutto il resto per me da oggi è merda!
Sorriderò quel giorno in cui terrò per mano ciò che ora ho nel cuore e sarà un giorno di sole anche se fuori piove.
Per chi l’ha leso, mortificato, io l’ho perso. Non ce l’ho più un cuore.
“Che cosa può avere una persona da rendermi così vulnerabile”? Quante volte ci facciamo questa domanda, tante e ci sono due risposte: o ci rende vulnerabili perché poco a poco ci distrugge facendoci male e annullandoci o ci rende vulnerabili facendoci sentire a nudo di fronte ad essa ed ecco che la nostra anima si scopre per amare e lasciarsi amare. Nel primo caso no non permettetelo mai e nel secondo credetemi se vi dico che non c’è modo più bello di sentirsi “vulnerabili”!