Paola Abballe – Stati d’Animo
Quanto è lunga una vita? Non abbastanza per dimenticarti.
Quanto è lunga una vita? Non abbastanza per dimenticarti.
Tutti abbiamo ricevuto un educazione, il guaio è che non tutti abbiamo ricevuto la classe.
Non risponderò più alle domande. Cercherò anche di non pormene più. Presto mi si potrà sotterrare, non mi si vedrà più in superficie. Di qui ad allora mi racconterò delle storie, se ce la faccio. Non sarà lo stesso genere di storie di una volta, tutto qui. Saranno storie né belle né brutte, pacate, in esse non vi saranno più né bruttezza, né bellezza, né passione, saranno quasi senza vita, come l’artista. Cosa sto dicendo? Non ha importanza. Conto di trarne molte soddisfazioni, qualche soddisfazione. Insomma sono soddisfatto, mi sta bene, mi si rimborsa, non ho più bisogno di nulla. Lasciatemi dire anzitutto che non perdono a nessuno. Auguro a tutti una vita atroce, e poi le fiamme e il ghiaccio degli inferi e, tra le esecrabili generazioni future, una memoria onorata. Per stasera può bastare.
Per alcuni dire che il vero amore non esiste, ritengo sia solo una scusante al fine di giustificare se stessi.
Non esiste una persona che sia più schiava di colui che si sente libero senza esserlo.
Consapevole dei miei limiti, so che sto morendo dentro, e prima che succeda vado. Tanto nulla è cambiato, sono ancora qui a combattere antichi fantasmi, mulini a vento dove s’infrangono le mie fantasie.
Tanti perché, nessuna risposta e intanto i giorni passano, i mesi anche, e la vita altrettanto.