Paola Finotti – Stati d’Animo
Al mattino mi sveglio, penso e mi dico che ci vuole pazienza!
Al mattino mi sveglio, penso e mi dico che ci vuole pazienza!
Mi nutro di primavere solo mie. I miei colori. I miei climi. Si portano dietro cime innevate ed il freddo degli animi. Dipingono giornate di pioggia sulle pareti della stanza cadere a goccia di lacrima come vernice fresca e creare solchi che scavano l’intonaco delle guance seguire lo zigomo in una curva perfetta generare iperbole tra gli assi della tristezza cadermi adiacente al cuore tangente alle intime devastazioni. Odorerei la seta d’una rosa finta con lo stesso abbandono di una vera se la morte dei petali di quelle secche non m’emanassero ancora essenze vive.
Capo chino, sentieri di china, d’una candela il lume, d’una vita le lame, sguardo schivo, scrivo.
Lasciamo che il nostro dolore, la nostra rabbia ci attragga.
Sono stanco di camminare sulle uova, così terrorizzato dal fallimento.
Sono un uomo fortunato; innanzi ho un futuro che non conosco.
Quando credi di non aver nulla da dire, fermati ad ascoltare ricordando i momenti migliori della tua vita. Quei momenti che hai custodito gelosamente, nel tuo cuore.