Valeria Violetta Camboni – Stati d’Animo
A volte ho voluto troppo bene agli altri e mi sono scordata di pensare a me. Ho sbagliato!
A volte ho voluto troppo bene agli altri e mi sono scordata di pensare a me. Ho sbagliato!
Rimpiange di non esser nato ferro chi nasce e vive la sua vita sempre stretto fra l’incudine e il martello.
Profumi e intense vibrazioni attorno a me, pare che al posto del cuore io abbia un grande fiore pronto a schiudersi e vorrei una volta schiuso la carezza del vento per spargere i suoi petali, un alito di consapevolezza li baci uno a uno poi li ricomponga e il mio fiore ridiventi cuore pronto a palpitare colmo d’amore.
Lo cerco e mi nascondo perché mi toglie il fiato, questo soffio di vento, accarezza e toglie il respiro. Lo sento, non riesco a muovermi, come brivido percorre la pelle, ribelle vuole vivere.
Io ho imparato a pensare alla solitudine come ad un’altra persona, mia amica intima, gelosa e che non vuole nessun altro tra i piedi… una persona di cui puoi fidarti, non come certi “amici” falsi e traditori che mi hanno portato a questa condizione… ora posso stare tranquillo perchè lei non mi tradirebbe mai… anzi adesso è avere gente intorno che mi dà fastidio.
Non so che ho. Non so cosa voglio. Non so nulla, ma so che qualcosa non va.
Vivo a mio proprio credito, forse è solo un pregiudizio, che io viva?