Paola Marcato – Accontentarsi
Siamo eterni insoddisfatti, perché non abbiamo vista sufficiente per vedere la bellezza della vita e cuore abbastanza grande per amare.
Siamo eterni insoddisfatti, perché non abbiamo vista sufficiente per vedere la bellezza della vita e cuore abbastanza grande per amare.
La vita sarebbe impossibile se ricordassi tutto, ma sta a me scegliere quello che devo…
Non lasciare che le cose belle finiscano perché credi di aver sbagliato, sarebbe come privarsi volutamente di ciò che la vita ci concede di bello, e parlandoci chiaro, le cose positive scarseggiano, e quando ne trovo una, ne faccio tesoro e me la tengo stretta, nonostante tutto.
Chi si contenta gode, chi gode è contento.
Chi riesce a fare di necessità virtù rischia di trovare sulla sua strada chi fa della virtù degli altri il mezzo per arrivare alla soddisfazione delle sue di necessità.
“Accontentati” ma perché devo farlo? Se decido di accontentarmi sminuisco la mia persona, vuol dire che valgo poco, quindi merito il niente… io non lo voglio il niente, io voglio il “tutto” o perlomeno quello che merito, quello che desidero, quello per cui lotto tutti i santi giorni, sono nata senza chiederlo, posso almeno vivere come voglio? Io non ci trovo nulla di sbagliato a non accontentarsi, viviamo in un epoca dove le principesse sposano gli operai e baciano i rospi, dove i cani si innamorano dei gatti e i topi col gatto ci vanno a nozze, e dovrei accontentarmi io? Non se ne parla!
Solo gli sciocchi, non si spingono oltre.