Paola Melone – Filosofia
L’orizzonte non è un limite, è un’apertura sul mondo: chi pensa che sia un definitivo punto di arrivo e non un infinito punto di partenza, comprime il proprio io nello spazio angusto della superbia e della presunzione.
L’orizzonte non è un limite, è un’apertura sul mondo: chi pensa che sia un definitivo punto di arrivo e non un infinito punto di partenza, comprime il proprio io nello spazio angusto della superbia e della presunzione.
Tutto quello che io e te siamo non può essere percepito da altri cuori… solo i nostri.
Dio creò la pietà come amore incondizionato, l’uomo la rese un’arma per deridere e ingannare.
Il genere umano, macchiato di crimini efferati contro i propri simili e non, si innalza al di sopra di tutte le altre specie con fierezza, autoproclamandosi unico portatore di “umanità”, concetto che dovrebbe essere proprio di noi “uomini”, è si intelligente, ma intelletto è ben lontano dal termine: amore…
L’anima è il più grande enigma: non riempie uno spazio, non occupa un tempo, non…
Il problema è che ha molto più senso un mondo senza senso!
La superbia indebolisce, l’umiltà innalza.